Facoltà di Farmacia

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Il Direttore

 

Gabriella Massolini si è laureata con lode in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all’Università di Pavia nel 1981 e dal 2003 è professore ordinario di Chimica Farmaceutica presso lo stesso Ateneo. L’attività didattica è svolta principalmente nell’ambito dei corsi di analisi farmaceutica per la laurea Magistrale a ciclo unico quinquennale di Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
Ha svolto anche attività didattica all’estero (Invited Professor, presso : L’Ecole Nazionale Superieure de Chimie et de Physique de Bordeaux -Laboratoire d’Analyse Chimique par Reconnaissance moleculaire nel 2002, Corso di laurea Scienze Tbilisi University (Georgia, 2007) e 11th Biotechnology Summer School (BSS’2005 Sobieszewo-Polonia).
Dal 2002 è membro del Collegio Docenti del Dottorato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dell’Università di Pavia e dal 2007 è Coordinatore dello stesso corso di dottorato. Dal 2004 al 2007 è stata responsabile della scuola nazionale di dottorato in Analisi Farmaceutica (Summer School in Pharmaceutical Analysis) e per 6 anni (2004-2009) è stata membro del Consiglio Direttivo della Divisione di Chimica Farmaceutica della Società Chimica Italiana.
Nel 2006 diventa Co-Editor di Chromatographia e svolge attività di referee di importanti riviste scientifiche quali: J. Chromatogr. A, J. Separation Sci., J. Pharmaceutical and Biomedical Analysis; Analytical Chemistry.

La carriera scientifica di Gabriella Massolini è iniziata nel 1983, e le ricerche condotte concernevano la sintesi e le relazioni struttura attività di nuove molecole con attività biologica. Per completare la propria formazione alla ricerca ha trascorso stimolanti esperienze all’estero, nel 1990 come “visiting scientist” alla Bradford University (UK) nei laboratori coordinati dal Prof. A. Fell e nel 1992 come “associated professor” alla McGill University a Montreal (Canada) nei laboratori del Prof. I. Wainer.
Dal 1990 l’attività scientifica è stata incentrata sulla messa a punto di metodiche analitiche nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, in particolare sono stati sviluppati nuovi metodi per la determinazione quantitativa di farmaci in prodotti finiti e in campioni biologici mediate tecniche cromatografiche innovative. I risultati ottenuti hanno contribuito ad acquisire finanziamenti ministeriali (progetti PRIN e FIRB) e la consolidata esperienza in questo ambito ha consentito di stringere intensi rapporti con il mondo industriale farmaceutico.
Negli anni più recenti, sono state condotte ricerche mirate allo sviluppo di fasi stazionarie a base di proteine ed enzimi immobilizzati su silice particellare o monolitica. Le nuove fasi stazionarie per HPLC sono state utilizzate sia come selettori chirali sia come sistemi innovativi per lo studio delle interazioni stereoselettive farmaco-proteina e per la determinazione delle costanti di legame. L’intenso e proficuo lavoro di ricerca ha portato a un arricchimento del patrimonio strumentale e alla crescita del gruppo attraverso l’arruolamento di giovani ricercatori.
Gli anni 2000 hanno consolidato la reputazione internazionale del team anche attraverso collaborazioni con diversi gruppi di ricerca sia in Italia che all’estero. Ricerche particolarmente all’avanguardia hanno visto l’applicazione di enzimi immobilizzati come bioreattori in cromatografia liquida, tali sistemi sono serviti a chiarire i meccanismi d’interazione enzima substrato. L’esperienza maturata nel campo delle macromolecole immobilizzate ha permesso lo sviluppo di bioreattori a base di enzimi proteolitici per l’ottenimento di sistemi per la digestione on-line di proteine. In questo ambito sono state sviluppate e ottimizzate piattaforme analitiche integrate LC-MS per la digestione/arricchimento/separazione da applicare nella caratterizzazione di proteine di interesse farmaceutico anche ottenute mediante processi biotecnologici e nello studio di specifici proteomi (bottom-up approach).
I finanziamenti ottenuti hanno consentito di dotare il laboratorio di strumentazioni all’avanguardia in campo cromatografico (nano HPLC-ESI MS) e, grazie al contributo di giovani ricercatori e dottorandi, il gruppo è attualmente impegnato nello sviluppo di approcci innovativi nel campo della cromatografia di affinità accoppiata alla spettrometria di massa per l’individuazione di molecole biologicamente attive e per la caratterizzazione di targets.
I risultati delle ricerche si sono concretizzati in circa 90 lavori pubblicati su prestigiose riviste internazionali.